“Il corvo Bianco” di J.L. Weil – Recensione

Buongiorno readers, oggi ho il piacere di parlarvi del libro Il corvo Bianco di J.L. Weil, uno dei recenti paranormal Y/A approdato in casa Hope Edizioni, che ringrazio per il file; primo libro della The Raven Series.
Sapete che con questo genere ci vado a nozze, no? Quindi, senza ulteriori indugi, continuate a leggere per sapere cosa ne penso!

Il corvo Bianco - Trama
Cover Il corvo BiancoÈ bastato un solo secondo, un’agghiacciante telefonata nel mezzo della notte, e la mia vita è cambiata.
Dopo la morte di mia madre, mio padre spedisce me e mio fratello su un’isola, Raven Hollow, a trascorrere l’estate con una nonna che non abbiamo mai conosciuto.
Niente sembra andare per il verso giusto, almeno finché non conosco Zane Hunter, un ragazzo che, all’improvviso, rende interessante il mio soggiorno sull’isola. Un metro e ottanta di bellezza e un accenno di fascino celtico nella voce, Zane è la tipica persona che lascia dietro di sé una scia di cuori infranti.
Ma io ho già sofferto abbastanza.
Per quanto cerchi di stargli lontana, però, Raven Hollow non è grande abbastanza per riuscirci e la tensione fra di noi è innegabile.
Quando il passato torna a terrorizzarmi e qualcuno prova a uccidermi, l’unica persona che voglio evitare diventa il mio salvatore. Più mi avvicino alla verità, più scopro che tutto ciò che conosco è una menzogna. Ma non so cosa mi spaventi di più: i tentativi di porre fine alla mia vita o il ragazzo la cui anima e il cui cuore sono sincronizzati ai miei?

È bastato solo un secondo perché la mia vita cambiasse: un’agghiacciante telefonata nel cuore della notte.

Quante telefonate riceviamo al giorno, mese, anno? La più banale tra le comunicazioni moderne, così potente da poter avvicinare e far sentire vicine persone ai poli opposti del pianeta può anche essere causa di brutte notizie.

È così che cambia la vita di Piper, con una telefonata. Da quando sua madre è stata assassinata il suo mondo è crollato, non solo per l’ovvia perdita di un pilastro dell’esistenza di tutti noi, ma anche perché ora è lei a doversi occupare del suo fratellino TJ, è lei che deve occuparsi della casa, visto che il padre non sembra riemergere dal suo status di depressione.

Mi aveva guardata con quei tristi occhi marroni e il viso trasandato, aveva scosso la testa, ed era tornato nel suo covo a dipingere, chiudendo fuori il mondo, compresa me. Non che mi interessasse, dal momento che ultimamente era ciò che preferivo.
Meno ci vedevamo e meglio era.

Non solo è un padre assente in questo periodo particolarmente difficile e delicato per due ragazzi, ma decide di spedire i figli a passare l’estate dalla nonna materna Rose, a Raven Hollow.

Per tutta la mia vita, Rose non era stata altro che un assegno arrivato per posta durante le vacanze e per i compleanni. Sai che roba. Non era esattamente una nonna che stravedeva per i suoi nipoti.

Già, non ne sono particolarmente contenti, ma non hanno scelta. TJ è sicuramente più bendisposto quando arrivano a casa della nonna, più una villa, Raven Manor, che mi ha ricordato vagamente quella di Pretty Princess, ve la ricordate? Insomma, ha quindi anni, una stanza enorme tutta per sé, videogiochi… bisogna capirlo 😅 Lo stesso non si può dire di Piper, che non si sente per niente a suo agio in questa situazione, nella casa da dove sua madre è scappata anni prima, con una nonna che praticamente non conosce, senza la sua routine e il suo migliore amico.

Piper è una ragazza forte, nell’ultimo anno è dovuta diventarlo ancora di più, ma non è il tipo da piangersi troppo addosso, sa bene che non serve a nulla. Non è la classica ragazza che a 17 anni ci si aspetterebbe, è determinata, conosce il valore dell’amicizia, della famiglia, ma soprattutto della fiducia. È goffa, ma abbandonate l’idea della classica teenager timida, non si fa mettere i piedi in testa da nessuno e combatte.

Se però pensa che saranno mesi noiosi, si sbaglia e lo capisce anche in fretta, soprattutto le cose si fanno interessanti quando incontra Zane 

I suoi capelli erano neri come la notte più cupa, gli occhi blu e freddi come il cuore di un gitano.

Per lui Piper prova un’inspiegabile attrazione, molto forte

Cosa non avrei fatto per mettere le mani su quegli invitanti addominali… La perfezione.
Non avevo nemmeno mai avuto un ragazzo prima, e ora, da un giorno all’altro, ero diventata una zoccola. Anche no. Avevo degli standard ed era ora che riprendessi il controllo dei miei ormoni impazziti.

Zane Hunter, il classico ragazzo misterioso e pericoloso che infrange cuori, dovrebbe starne alla larga, invece la sua curiosità è sempre più forte, soprattutto quando la tratta con freddezza.

Quando qualcuno cercherà di farle del male, sarà lui a salvarla. E qua iniziano le innumerevoli domande che la ragazza non può fare a meno di porsi. Perché qualcuno vorrebbe farle del male? Cosa c’è di strano in Zane e i suoi fratelli, per non parlare di sua nonna che tutti trattano come una regina, ma in generale in tutti gli abitanti di Raven Hollow?

E cosa c’è di strano in lei, nella sua famiglia?

Io però non ero nemmeno lontanamente come la maggior parte delle ragazze. Non ero proprio sicura di cosa mi rendesse diversa, lo sapevo e basta, così come sapevo che il mio colore preferito era il viola o che amavo il cibo cinese.

Il corvo Bianco è una ventata di aria fresca. La scrittura scorrevole e coinvolgente dell’autrice, la caratterizzazione dei personaggi, i misteri che scopriamo a poco a poco, la parte paranormal un po’ diversa dal solito, tutto questo rende il libro davvero avvincente, non vedo l’ora di leggere il seguito!

Sapete che sono sempre sincera, quindi devo ammettere che di questo libro non sempre ho apprezzato i dialoghi, a volte mi sembrava che mancasse qualcosa.
A parte questo, davvero molto consigliato!

Voto per Il corvo Bianco

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