“Rinnega tuo padre” di Giovanni Tizian – I Consigli di Lisbeth

Buongiorno readers, eccomi di nuovo per un altro consiglio libroso! Si tratta di un libro di giornalismo pubblicato da Laterza il 7 giugno 2018.

Rinnega tuo padre - Trama
Per un boss la famiglia conta più dei soldi e del potere. Perché mogli, figli, nipoti garantiscono la continuità dell’impero. La ‘ndrangheta – la mafia più potente e ramificata al mondo – fonda la sua forza sui vincoli di sangue. È molto più di un semplice fenomeno criminale: è una cultura intrisa di violenza e di morte che si tramanda di generazione in generazione. Come le madrasse dello Stato Islamico indottrinano migliaia di adolescenti per trasformarli in martiri di Allah, così le ‘ndrine allevano i bambini e li formano per un futuro da padrini. Oggi però ammaestrare la prole con le leggi non scritte del crimine ha delle conseguenze irreversibili: l’allontanamento dei minori dal nucleo familiare. È questo il nuovo fronte della lotta alle cosche. Una guerra senza esclusione di colpi, che si combatte dall’ufficio di frontiera del Tribunale dei minorenni di Reggio Calabria. Dal 2012 sono quasi 50 i giovani strappati dai padrini. Questo è il racconto delle loro vite: un viaggio-inchiesta (con documenti e interviste esclusive) nell’abisso di famiglie falcidiate da un distorto senso dell’onore. Storie di figli che rinnegano i padri, e di madri coraggiose che hanno scelto di abbandonare al proprio destino i mariti fedeli solo alla legge del clan.

Giovanni Tizian è un giornalista che scrive per l’Espresso.
Il padre nel 1989 viene ucciso dalla mafia perché, come funzionario di banca, si rifiuta di piegarsi agli ordini dei Boss.

Dopo il triste episodio, la famiglia si trasferisce in Emilia, dove Tizian si laurea in criminologia presso l’Università di Bologna.
Da allora si divide tra lo scrivere libri inchiesta e associazioni contro la mafia.

Rinnega tuo padre fa parte della sua bibliografia; pubblicato nel 2018 si occupa del Tribunale dei minorenni di Reggio Calabria dove il giudice Roberto Di Bella porta avanti la sua lotta contro ‘Ndrangheta, cercando di spezzare i vincoli di sangue tra i boss, che reggono le fila delle cosche oggi, e i figli, che sin da piccoli sono indottrinati a una vita di illegalità che li porterà a delinquere fin dalla giovane età.

Tizian racconta le storie di alcuni di questi giovani che il tribunale ha cercato di salvare, allontanandoli dalla famiglia di origine, a volte da soli, a volte con le madri, che di fronte a un futuro di morte o di carcere cercano per loro un’alternativa.

Le storie non hanno tutte un lieto fine, purtroppo raggiunta la maggiore età i ragazzi sono liberi di decidere il loro futuro, e se l’allontanamento non è stato tempestivo, l’Ndranghetista è talmente radicata in loro che sono i ragazzi stessi a fare ritorno alla loro vecchia vita.

Nel libro si trovano stralci di deposizioni e dichiarazioni che ben sottolineano la difficoltà del lavoro del Tribunale, della squadra del giudice Di Bella, e di quanta strada ci sia ancora da fare per debellare questa associazione mafiosa radicata ormai in tutto il mondo.

Al prossimo consiglio libroso,
Lisbeth

Il libro è disponibile su Amazon.

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