“Quattro zampe, due ali, un cuore” di AA.VV. – Recensione

Ciao cari readers, oggi vi propongo Quattro zampe, due ali, un cuore scritto da Monia Scott, Laura Pacchioni, Arcadia Jones, Elisa Mura e Alessia Francone, che ringrazio per il file.

Il libro è uscito il 13 luglio su Amazon ed eccovi la mia recensione.

Quattro zampe, due ali, un cuore - Trama
Un libro che parla d’amore e di amicizia, l’amicizia che a volte si crea tra un essere umano e un animale; quel legame magico, capace di trasformare il nostro animo e renderci migliori.

Cinque autrici italiane, cinque racconti pieni di sentimento e d’avventura, le cui ambientazioni si estendono dalla Grecia classica fino a un futuro prossimo in Nord America passando attraverso un fantastico mondo medievale cavalleresco, la Francia dell’età napoleonica e l’Italia odierna.
Il filo conduttore che lega questi racconti è l’amicizia con gli animali, e infatti le scrittrici hanno voluto compiere un gesto tangibile di aiuto verso gli amici a quattro zampe donando i proventi del libro all’associazione “Rubens – La relazione che cura”, che fornisce terapie con l’ausilio di animali, soprattutto cavalli.

Quattro zampe, due ali, un cuore: perché l’amore non si divide, si moltiplica.

Cinque racconti che vi accenno soltanto: abbiamo quattro zampe e due ali, il cuore è il vostro che leggerete queste storie.

Ad occhi chiusi di Arcadia Jones

“La consapevolezza che sarebbe morta sola in quella caverna le fece pensare che nessuno si sarebbe ricordato di lei, nessuno avrebbe mai raccontato la storia di Eirene e di come avesse trovato Medusa e la spada di Atena, non lo avrebbe fatto nessuno, perché, se c’è una cosa che gli uomini non fanno mai, è raccontare la verità.”

Eirene, cieca dalla nascita, viene ceduta dalla madre per fare da guida a un gruppo di soldati in partenza verso Khytnos alla ricerca della spada di Atena.

Eirene troverà Medusa, la spada, e la sua vita.

Due ali, quelle di un corvo, ci accompagnano in questa storia a metà tra mitologia e storia, che ho adorato.

I ribelli di Wiesen di Alessia Francone

“Ti assicuro che non hai motivo di invidiarmi, Ulrich» disse, con profonda serietà «è faticoso viaggiare di continuo da un luogo all’altro, in cerca di nuovi incarichi, senza amici o altri affetti stabili e senza un posto da poter chiamare casa. Quella che tu definisci “libertà” ha un prezzo assai caro. Piuttosto, se mi permetti di darti un consiglio, non considerare scontato nulla di ciò che hai: la tua famiglia, il castello in cui vivi, l’istruzione che ti viene offerta. Sono cose preziose, che non tutti hanno, o che talvolta si possono perdere.”

Arne, la cui famiglia è stata uccisa dalle guardie del temibile mago di corte Eubetius, reggente di Reinkar, è in cerca di vendetta e per questo entrerà a far parte dei ribelli di Wiesen.

In questo racconto storico di cappa e spada galoppiamo insieme a quattro zampe veloci, quelle della giumenta Rugiada.

La bambola che infrangeva i cuori di Elisa Mura

“«Pare che questo animale notturno ti abbia preso in simpatia, mia diletta» constatò Ophelio meravigliato. «Riesci a infrangere anche i cuori dei volatili, devo annotare l’avvenimento sui miei appunti» farfugliò, immerso in ragionamenti che solo lui capiva.
Fortunatamente l’uomo non si oppose alla presenza di uno sconosciuto tra lui e la sua protetta.
Da allora Mariadus fu legato indissolubilmente a quell’essere privo di vita, ma Leonora era un’anima a tutti gli effetti e possedeva sentimenti come chiunque.”

Leonora è una bambola magnifica, così perfetta da sembrare una persona vera, che incanta chiunque la guardi.

È stata creata da suo padre Ophelio, un grande giocattolaio che gira con un carro pieno di giocattoli, e che nasconde un segreto oscuro.

Leonora è fatta di ceramica ma ha un’anima, e parla telepaticamente con Mariadus diventando amici.

Le ali possenti di Mariadus, la civetta, volano in questa avventura dolce-amara dai lati oscuri.

 Aaron di Laura Pacchioni

«Viene qui tre volte a settimana. Con Aaron è stato amore a prima vista.» E così il cavallo si chiama Aaron, deve essere americano.
 «Ma non l’ha comprato. O sì?» chiedo incerta. Non so come funzioni. La donna mi guarda comprensiva.
 «No, è di proprietà del maneggio, ma la mamma di Samuel lo ha noleggiato, gli altri giorni Aaron potrà essere montato da altri clienti» mi informa. Osservo l’atmosfera generale e mi sento titubante. Vorrei avvicinarmi ma le mie gambe tremano lievemente.”

Samuel e Clarice sono due adolescenti che fanno conoscenza per caso in un maneggio: entrambi si sentono fuori posto nel mondo, ma l’incontro con Aaron, dolce cavallo marrone dagli occhi grandi e buoni, li porterà dolcemente a crescere, ad accettare l’amore delle famiglie, a vivere il presente e soprattutto a capirsi e ad accettarsi.

Un faro nella notte di Monia Scott

“I gesti nervosi della ragazza suscitarono la reazione inquieta della cavalla, la quale a un tratto iniziò a nitrire, agitando la testa.
Lilyth si affrettò a calmarla avvicinando la testa al muso della giumenta, parlando in maniera pacata e cercando di addolcire i suoi gesti. Ma all’interno della scuderia c’era un altro animale che, a causa della sua ipersensibilità, aveva ormai percepito un segnale di pericolo.
Quattro o cinque box più avanti, uno stallone purosangue aveva iniziato a impennarsi e a scalciare, nitrendo spaventato.”

 Lilyth e Tiger sono rimasti orfani da poco, e ora devono guidare il ranch e le loro vite verso un futuro senza Sam, il padre horse-whisperer, e Anna, la madre attenta, positiva, solare e ottimista che ha insegnato a entrambi a trovare il lato buono delle cose.

Lilyth ha affinità con la natura come il padre, e sente di essere in grado di aiutare Betsie, la cavalla incinta, e soprattutto Tex, lo stallone purosangue maltrattato che è diventato pericoloso e ingestibile, che il padre stava cercando di recuperare.

Tanti zoccoli scalpitanti in questo racconto: quelli pacati di Betsie e quelli incerti del suo puledrino appena nato, e quelli irascibili e impazienti di Tex.

Leggerete cinque racconti di diverso genere ma con un unico filo conduttore, troverete una ragazza che incontrerà un mostro mitologico, ribelli coraggiosi che combattono un crudele mercenario, gitani e un giocattolaio inquietante, ragazzi che troveranno la forza per superare le durezze della vita.   

Cinque storie scritte con sentimento da cinque ragazze che hanno collaborato con entusiasmo a scrivere questo libro per aiutare, coi proventi delle vendite, l’Associazione Rubens, che crede nel valore degli animali come mediatori e co-terapeuti nei processi riabilitativi.

L’associazione è nata con lo scopo di offrire programmi di rieducazione, riabilitazione psico-fisica e reinserimento sociale e lavorativo, al fine di aiutare e migliorare la qualità della vita di persone in difficoltà e sostenere le loro famiglie.  

Sono storie delicate, scritte per celebrare l’affinità e la sintonia col mondo animale, nate con un benefico fine comune, ed è un libro che merita di essere comprato e letto.    

Per questa lettura vi consiglio di provare il Butterfly Pea Tea o Tè Blu, un tè magico e colorato che stimola la concentrazione e fortifica il sistema immunitario, dal sapore dolce con sentori di erbe e legumi, di un bel colore blu, che può diventare viola con due gocce di limone.

Quattro zampe, due ali, un cuore, perché l’amore non si divide, si moltiplica.

E noi possiamo moltiplicarlo comprando l’ebook e regalando un briciolo del nostro cuore all’Associazione Rubens.

Sito                     www.associazionerubens.it

Intagram             Rubens_larelazionechecura

Facebook            Associazione Rubens – la relazione che cura

©Credits

 

Buona Lettura e fate passaparola, mi raccomando!
Rekla

Voto per Quattro zampe, due ali, un cuore

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