“In fuga da Houdini” di Kerri Maniscalco – Review Tour

Buongiorno readers! In fuga da Houdini è il terzo libro della serie di Kerri Maniscalco che sta suscitando molto scalpore, edito da Mondadori, che ringrazio infinitamente per il file!
Se vi siete persi le altre recensioni, Sulle tracce di Jack lo Squartatore la trovate qua e Alla scoperta del principe Dracula qua!

Questo per me non è un periodo facile, sono molto sotto stress per via del doppio lavoro che sto facendo, che mi costringe proprio a inventarmi il tempo per leggere, ma per i libri e le storie in essi contenute, questo e altro ancora.
Non garantisco, però, una delle mie solite recensioni, ho paura che la stanchezza avrà la meglio sul mio solito operato, ma non per questo ve ne parlerò con meno trasporto, ve lo assicuro.

Bando alle ciance, che probabilmente sarete stufi dei miei bla bla e andiamo dritti al sodo. 
Pronti?
Attenzione agli spoiler per chi non ha letto gli altri volumi!

In fuga da Houdini - Trama
Audrey Rose Wadsworth e il suo assillante compagno, Thomas Cresswell, si imbarcano sulla lussuosa RMS Etruria, diretti alla loro prossima meta, l’America. La settimana di spettacoli circensi che allieterà la traversata – compresa l’esibizione di un giovane e promettente artista della fuga – sembra la distrazione ideale prima del tetro incarico che li attende oltreoceano. Ma presto il viaggio si trasforma in un festival degli orrori quando, una dopo l’altra, giovani donne vengono trovate morte.

Per Audrey Rose, il Circo al chiaro di luna – con i suoi numeri inquietanti e i personaggi grotteschi – si trasforma in un incubo e la fa tornare alla sua ossessiva ricerca di risposte. Gli indizi sull’identità di una delle vittime sembrano condurre a qualcuno a cui Audrey Rose vuole molto bene: riuscirà la ragazza a fermare il misterioso assassino prima del suo terrificante gran finale?

Avevamo lasciato i Cressworth in una bolla di emozioni perfette. Certo, scoprire la verità sui dissanguamenti stile Dracula non è stato semplice o privo di pericoli, anzi, ma questo non ha fatto altro che unire i nostri amici. Thomas si sta finalmente lasciando andare, Audrey Rosa ha finalmente accettato i suoi sentimenti nei confronti del compagno di avventure, o sventure, dipende dai punti di vista e se ci sono ragni nei paraggi… (maremma maiale, che paura!) E sì, gente… le sentite le campane per convolare a nozze? Si sono fidanzati! Anche se ancora devono parlare con il padre di Audrey… aaaah ne prevedo delle belle, anche lì!

Ma vi pare che questa bolla possa continuare? No, perché lo zio Jonathan ha bisogno di loro con molta urgenza per risolvere degli omicidi. La prossima meta? L’America, addirittura!
La traversata sulla RMS Etruria, però, vi pare che possa essere semplice?
Ma suvvia, gente, non sarebbe normale per i nostri eroi passare addirittura una settimana di pura tranquillità. Mi chiedo se sapranno mai cosa sia…

Intanto, per Audrey Rose si affaccia una nuova preoccupazione: la sua amatissima cugina è scomparsa, e ciò la mette in uno stato di angoscia, quella peggiore, perché quella che ti divora non potendo fare nulla.

In secondo luogo, già dalla prima sera sulla nave, il Circo al chiaro di luna mette in scena ben più che semplici attrazioni per divertire e intrattenere gli ospiti della nave. Ma che ve lo dico a fare, sì, ci scappa il morto, e mica solo uno!

La ragazza che avevo visto allegra e piena di vita giaceva morta accanto a me; il mondo non aveva più senso.

Per i nostri eroi inizia quindi il solito tran tran tra indagini e autopsie, che su una nave, a quanto pare, non sono di facile attuazione.

Ma le notizie non sono certo finite!
Vi ricordate che la cugina di Audrey Rose aveva una cotta per qualcuno che le aveva rubato il cuore? Eeeeh, sapete di chi si tratta? Di un membro del Circo al chiaro di luna, e infatti l’angoscia della protagonista finisce in fretta, visto che toh, eccola lì la cugina. Ma siccome i Cressworth credono che dietro gli omicidi ci sia proprio il circo e il suo titolare, Mefistofele (chissà perché pensano a lui, poi, con un nome così angelico…), ecco che angoscia 2.0 si fa avanti, giacché la cugina lavora propria nel circo…

Chi ci sarà questa volta dietro gli omicidi? Può essere davvero così semplice oppure un gioco di illusione si cela dietro alle vere motivazioni dell’assassino?

Ve lo assicuro, ne vedremo delle belle! Audrey Rose in questo libro si scopre sempre più sicura di sé, affascinata ma anche ritrosa nei confronti del circo e dei giochi di prestigio, dovrà fare i conti con gli avvertimenti ricevuti la prima serata: attenzione a fare patti nel cuore della notte…

Thomas mi aveva strappata dall’abisso delle mie inquietudini più profonde e mi aveva fatto ritrovare la concentrazione… e riuscendo a rubarmi l’ennesimo bacio.

AAAAAH quanto li ho adorati in questo libro!

Scene romantiche a parte, le avventure che intraprendono in questo libro i due protagonisti mi hanno tenuta incollata dalla prima all’ultima pagina.
Audrey rimane tra le mie protagoniste preferite, piano piano si sta affermando sempre più il suo ideale di femminismo e di giustizia, un ideale molto più vicino ai giorni nostri che non al’800, almeno a parole…

Ognuno di noi ha il diritto di vivere liberamente nel rispetto della propria natura, e un diritto fondamentale come quello non dovrebbe essere un lusso.

Eeeeh…

Il personaggio di Mefistofele è davvero molto intrigante. Chi si cela dietro la maschera? Gira tutto intorno a questo, fondamentalmente, no? Ognuno di noi porta una maschera, ma quando una persona come lui la porta proprio fisicamente, concretamente, allora le domande sono sempre più assillanti. È un personaggio particolare che ci fa comprendere anche una delle caratteristiche che ho sempre riscontrato leggendo dei circensi: il senso di famiglia e comunità che li lega.

Intrigante è il patto che sigla con la nostra Audrey Rose.

«Vi ho scelta perché credo siate una persona intenzionata a scoprire le verità che si nascondono nelle bugie. Gli altri si godono la magia e lo spettacolo, voi, al contrario, siete affascinata dal come. Non penso che siate attratta da me o dalle illusioni che metto in scena, dalla distrazione.»

[…]

«Studiate i cadaveri? […] Quindi siete consapevole dell’esistenza dell’oscurità e cercate di portare luce nel buio. Non posso che esserne profondamente intrigato. io creo il caos, e voi ripristinate l’ordine. Non siamo poi così diversi, sapete? Le nostre anime sono fatte di scienza, soltanto che la esprimiamo in maniera differente.»

Eh già, sono intrigati l’uno dall’altro, ma a Thomas starà bene questa cosa? Ahah ve l’ho detto, se ne vedono delle belle, e ve lo lascio scoprire con sommo piacere! Fatemi sapere cosa ne pensate!

E come dice Mefistofele… Ci sono molti modi per aiutare le persone. Talvolta la gente ha bisogno di risate e distrazioni… e quanto ha ragione…

Un libro stupendo, narrato in modo superbo!

Voto per In fuga da Houdini 

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E mi raccomando, non perdetevi le recensioni degli altri bravissimi blog che partecipano all’evento!

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