I colori – I consigli di Lisbeth

Ruba tutti i colori del mondo
E dipingi la tela della tua vita
Eliminando il grigio delle paure
E delle ansie.
Abbandona i tuoi vecchi abiti mentali e vestiti di allegria.

Omar Falmouth

Fanno parte della vita di ognuno fin da piccoli, anche se nei primi mesi di vita non ci appaiono perfettamente nitidi, e dopo qualche mese ne distinguiamo solo alcuni purché siano decisi.

Ci aiutano a identificare oggetti e stati d’animo, hanno un loro significato preciso e a volte, ma solo per alcuni, sono difficili da distinguere.

Tecnicamente sono il complesso risultato dell’effetto della luce sul sistema percettivo, per comuni mortali COLORI.

Lo strumento attraverso il quale gli esseri viventi possono godere di questo fenomeno è l’occhio, anche se a seconda della specie a cui apparteniamo si possono avere diversi spettri cromatici.

Per comodità i colori si dividono in:

Primari (rosso, blu, giallo)

Secondari (verde, arancio, viola)

Terziari (quelli nati dall’unione di un colore primario e uno secondario)

 

È anche possibile dividerli in colori caldi e colori freddi.

Oggi però non voglio entrare nella parte scientifica di ciò che sono e percepiamo di essi, ma voglio parlarvi dei colori come mezzo di comunicazione.

Ho già detto che fanno parte della nostra vita quotidiana, ognuno di noi ha il suo preferito e li usa in molti aspetti del nostro quotidiano.

C’è chi del colore ne ha fatto una professione, pensate agli imbianchini che usano le vostre pareti come vere e proprie tele per creare stucchi e decori per abbellire le vostre case.

O ai make-up artist che usano pigmenti per abbellire o creare vere e proprie opere d’arte soprattutto per i film.

Non dimentichiamoci poi degli stilisti che sono in grado di rendere un colore indispensabile per il nostro guardaroba, solo perché scelto per la loro collezione e che rimane per sempre il simbolo che li contraddistingue.

I colori riescono a esprimere anche il nostro stato d’animo: felicità, dolore…

Oppure ci svelano alcuni aspetti della persona a seconda del colore che scegliamo come preferito.

RossoÈ il colore della passione, dell’amore, ma anche del pericolo e della violenza, pensate al sangue. È il primo colore che i bambini distinguono e imparano a riconoscere.

GialloÈ il colore della felicità, ma anche della gelosia e tradimento a seconda della situazione.

BluÈ il colore della calma, armonia, fiducia e lealtà, pensate al mare quando è calmo e alla sensazione che vi suscita.

VerdeÈ il simbolo della natura e della fortuna, chi sceglie questo colore ha una forte autostima.

RosaÈ il colore della femminilità della donna per comunicare ingenuità, e morbidezza.

NeroÈ il colore dell’eleganza, chi non ha un tubino nero nell’armadio? Ma anche il colore del lutto, della cattiveria e infelicità.

In india i colori sono al centro di una delle più importanti ricorrenze, Holi, una festa tra le più belle del mondo, conosciuta e replicata anche in Europa e in America.

La festa è legata alla religione induista durante la quale si celebrano la rinascita e l’amore. La particolarità della festa e l’usanza di lanciarsi polveri colorate e gavettoni facendo sì che il corpo si ricopra completamente di una variopinta tavolozza di colori.

Essendo collegata alle fasi lunari, non si svolge in una data precisa ma varia di anno in anno, tendenzialmente si festeggia in primavera.

A dimostrazione del fatto che i colori trasmettono sensazioni, pensate alle opere d’arte, a quei pittori che ne hanno fatto uno strumento fantastico per comunicarci il loro animo tormentato.

I colori sono anche qualcosa di romantico e di magico, pensate all’arcobaleno, chi di voi non ne ha fotografato uno? Un arco colorato che dopo un acquazzone appare nel cielo per spazzare via la tristezza della pioggia.

Partendo dall’esterno possiamo scorgere il rosso, arancio, giallo, verde, blu, indaco e violetto senza una distinzione netta tra i colori.

Oggetto di molti studi e ricerche, ma anche di molte leggende.

La più famosa, forse, quella Irlandese secondo la quale sia il nascondiglio segreto di un folletto e di una pentola piena d’oro posta alla fine dell’arcobaleno.

L’arcobaleno è poi stato ripreso in contesti contemporanei, in canzoni, film e soprattutto come simbolo di libertà e pace.

Per finire, vi consiglio questo titolo che potrete trovare sia in libro che in film: Il Colore Viola.

Ammetto di non aver letto il libro perché mi sono innamorata del film che vede tra i protagonisti una delle mie attrici preferite, Woopi Goldberg, diretta da un magistrale Steven Spielberg. Una storia di abusi e rinascita ambientata agli inizi del Novecento nel sud degli Stati Uniti.

Il colore viola - Trama
Il colore viola è la storia di due sorelle, Celie e Nettie, in fuga da un padre violento e da un passato di abusi. Mentre Celie, privata dei suoi figli, si ricostruisce a fatica una vita con un matrimonio combinato e una nuova famiglia caotica e bizzarra, di Nettie si perdono le tracce. Ma l’incontro con Shug Avery, la misteriosa cantante di blues di cui suo marito è innamorato da sempre, permetterà a Celie di fare una scoperta, e i legami di sangue torneranno a riannodarsi attraverso gli anni e i continenti.Al suo primo apparire, nel 1982, Il colore viola conquistò il pubblico e la critica americani per il candore con cui affrontava temi universali come il razzismo, la violenza di genere, la sessualità femminile, vincendo l’anno successivo il Premio Pulitzer e il National Book Award e ispirando uno dei film più amati di Steven Spielberg. Riletto oggi, questo originalissimo romanzo epistolare sorprende ancora per la freschezza linguistica e l’invenzione narrativa, per i suoi personaggi eccentrici e imperfetti, e per la disinvoltura con cui – sfidando le convenzioni letterarie – riesce a immergere una semplice saga familiare nei contorni drammatici della Storia e in quelli magici del mito.
Link
qui.

Vi lascio con una frase di un pittore straordinario.

 

Il colore è un potere che influenza direttamente l’animo.

Wassily Kandinskij

A presto,
Lisbeth.

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