Cosa sono per me i libri?

Perché si acquista il cartaceo dopo aver preso l’ebook?
Perché alcuni sentono l’esigenza di tenere un oggetto tangibile,fatto di carta e inchiostro a portata di mano?

Personalmente, lo trovo rassicurante. La vita non è tutta rose e fiori, per nessuno. Molti portano una maschera di sicurezza e forza che però, a volte, scivola un pochino e per sistemarla di nuovo si torna fragili e vulnerabili per qualche minuto.

Quando mi capita, ma non solo in questi momenti, amo poter sfogliare un libro già letto e amato, poter rileggere qualche brano, sentirmi consolata da personaggi che ne hanno passate tante come me, come noi, e ce l’hanno fatta… fare mia la forza che hanno loro, prenderla in prestito per un po’, il tempo necessario a ricaricarsi.

A volte di notte mi capita – dopo aver finito il lavoro per il blog o una sessione di editing/correzione – di mettermi seduta in mezzo al letto, circondata solo dalla penombra, ascoltando quel particolare rumore che fa il silenzio e che solo a notte fonda si può sentire bene… in quei momenti trovo rassicurante quanto straordinario poter osservare tutti i miei libri, immaginare tutti i mondi di cui raccontano venir fuori quando il mio sguardo si posa su di loro, lasciarli parlare con me, salutarmi o anche sgridarmi perché ancora, purtroppo, non ho trovato il tempo di tornare da loro.

Ecco, per me i libri sono questo: amore, amicizia, viaggi, comprensione, consolazione, forza e fragilità al tempo stesso, insegnamento di vita, uno sguardo nell’immensità e la possibilità di vivere l’impossibile per qualche ora ogni volta che ne ho bisogno.

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