“Come due gocce nell’arcobaleno” di Amber Smith – Review Party

Buongiorno readers! Oggi partecipiamo al Review Party per Come due gocce nell’arcobaleno di Amber Smith, edito da Mondadori, che ringrazio per il file.

Come due gocce nell'arcobaleno - Trama
Chris e Maia si incontrano una prima volta dopo un quasi incidente (il che non si può certo definire un buon inizio) e anche la seconda non è proprio un granché. Ma abitando per tutta l’estate uno accanto all’altra, quasi inevitabilmente finiscono per frequentarsi e, giorno dopo giorno, imparano a conoscersi, diventando via via più intimi. Eppure non riescono a dirsi davvero tutto. Le loro storie, infatti, sono di quelle difficili da raccontare. Chris è stanco di sentirsi sbagliato perché gli altri non riescono a incasellarlo. Ha solo voglia di affermare una volta per tutte la propria identità e di non sentirsi più un estraneo nel suo corpo, per rendere finalmente la sua vita più simile non a come vuole apparire ma a come desidera essere. Dal canto suo, Maia sta ancora cercando di superare il dolore per la perdita della sorella e sembra incapace di trovare il suo posto in un mondo in cui lei non c’è più. Innamorarsi, insomma, è l’ultimo dei loro pensieri. Ma come possono ignorare l’euforia che sentono nel petto quando sono vicini? E poi, sarebbe davvero così terribile lasciarsi andare? In fondo, l’amore, a differenza delle persone, non giudica mai. L’amore non fa distinzione di sesso, colore o età. Perché prima di tutto è l’incontro di due anime che, riconoscendosi, iniziano a danzare insieme. Qualcosa che, come nient’altro al mondo, può farti toccare il cielo con un dito.

Si dice che per essere se stessi bisogna accettarsi per come si è, pregi e difetti.

Ma se questo non fosse possibile?

Se la nostra immagine riflessa allo specchio non riflettesse ciò che in realtà siamo, ciò che la nostra anima racchiude?

Sarebbe come vivere due vite parallele divisi tra ciò che siamo in apparenza e quello che siamo nel profondo.

Nonostante l’epoca che viviamo, che dovrebbe essere evoluta e soprattutto liberale, ci ritroviamo a dover affrontare non solo l’immenso bagaglio emotivo che ci portiamo sulle spalle ma anche confrontarci con ciò che pensa la gente.
Pensiero, seguito da un giudizio che potrebbe mettere in ginocchio il nostro fragile equilibrio mentale.

Cosa fare allora? Continuare a fingere oppure infischiarsene e lottare per ciò che vogliamo realmente?

Tutto ciò che siamo e che sappiamo e percepiamo, la vita stessa, tutto arriva da lì. Solo che la sua vera bellezza è che non esiste nessun lassù né quaggiù.

Chris è un ragazzo di diciassette anni, un po’ secchione, amante delle stelle e dell’astronomia. In apparenza potrebbe sembrare un comune adolescente, ma Chris nasconde un segreto che non tutti sono in grado di capire e accettare.

Alla nascita era Christina, ma più gli anni passavano e più si rendeva conto che il suo essere non corrispondeva al suo corpo che cambiava. Più le sue forme mutavano, arrotondandosi e addolcendosi, più il suo malessere cresceva. Un giorno però Christina decide di smetterla di fingere, di vivere una vita che non le appartiene e che sentiva fin troppo stretta, decide quindi di diventare esteriormente ciò che sentiva nel suo cuore.

Quello che per anni era stato nascosto, celato da paure e dubbi, ha finalmente la possibilità di venire alla luce.

Ma la vita non è mai facile, ancora di più per chi come Chris prende una decisione simile.

Dopo una brutta esperienza che lo devasterà nel profondo, i suoi genitori decideranno di mandarlo per l’estate a Carason a casa della zia Isobel.

Questo periodo dovrebbe servire a lui e, soprattutto, alla sua famiglia per accettare ciò che il figlio vuole essere davvero.

Quella che era iniziata come una noiosa vacanza in una cittadina sperduta senza nessuna attrattiva, si trasformerà ben presto in una delle esperienze di vita più importanti per Chris.

Sarà l’incontro con una ragazza a cambiare per sempre il futuro di questo giovane ragazzo che per la prima volta potrà essere se stesso senza nascondersi da tutto e tutti.

Il problema della valanga è che non c’è modo di sfuggirle, ci si può solo arrendere.

Maia è una ragazza che ha dovuto affrontare una grave perdita solo un anno prima. Anche se all’apparenza potrebbe sembrare che tutto vada bene la realtà è ben diversa.

La morte improvvisa e inaspettata della sorella Mallory ha fatto cadere il castello di carte su cui si reggeva la sua famiglia. Con entrambi i genitori chiusi nel loro dolore, a Maia non resta che fare un’unica cosa: ripercorrere le orme della sorella per sentirla più vicina. Per quanto per tutta la vita Maia si sia sentita seconda in tutto rispetto a Mallory, non può evitare di immergersi nelle sue passioni pur di afferrare quel sottile legame che ancora la tiene legata a lei.

Mille domande e dubbi l’assillano, domande che non riceveranno mai una risposta, dubbi che non verranno mai chiariti.

Mentre Maia cerca di non annegare nella voragine che sembra stia inghiottendo tutta la sua famiglia, incontrerà un ragazzo che riuscirà di nuovo a farla ridere e a farle provare emozioni mai sperimentate.

I segreti però sono nemici della felicità, perché se svelati potrebbero rovinare per sempre ogni cosa.

Se sei sempre stata giudicata non come una persona a pieno titolo, ma esclusivamente come il polo opposto di un’altra, che ormai non esiste più, allora cessi anche ti di esistere?

Come due gocce nell’arcobaleno è un libro che racconta la storia di due adolescenti che lottano giorno per giorno per accettare se stessi. Ognuno di loro vive una realtà differente, difficile sotto molti punti di vista.

Questo romanzo affronta temi delicati e lo fa con mano sapiente senza mai strafare, utilizzando uno stile fluido e lineare.

Sfortunatamente, pur essendo nel ventunesimo secolo, ciò che vive e affronta Chris è maledettamente attuale.

Ho apprezzato moltissimo il modo in cui l’autrice ci parla di Chris, il modo in cui parla delle sue paure, delle sue domande e del momento che ha segnato l’inizio della sua vita da ragazzo.

Pensare che ogni giorno ci siano decine di ragazzi e ragazze che vivono una situazione simile alla sua mi rattrista. Ognuno dovrebbe essere libero di essere se stesso senza avere il costante pensiero di essere sbagliato o inadatto.

Il motto “vivi e lascia vivere” si dovrebbe applicare su tutti e tutto. Non possiamo accettare che l’identità sessuale di una persona sia il metro di giudizio con cui valutarla.

Ma questo non è l’unico tema importante affrontato, l’autrice ci accompagna in un viaggio fatto di perdita, di accettazione ed elaborazione del lutto.

Ognuno di noi affronta una perdita a modo suo, ed è proprio questo che ci mostrerà Maia nel suo percorso.

L’incertezza, la paura ma anche l’amore saranno le colonne portanti di questo romanzo.

Vedere sbocciare l’amore là dove prima c’era solo dolore e terrore è qualcosa di sorprendentemente bello che ci fa sperare in un lieto fine per tutti.

Posso solo dirvi di immergervi in questa storia, di capire e comprendere i personaggi a trecentosessanta gradi, solo così potrete apprezzare la vera essenza di questo libro.

Voto per Come due gocce nell’arcobaleno

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